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Tracciabilità e rintracciabilità' applicate al settore zootecnico: la certificazione del processo di allevamento e macellazione mette d'accordo istituzioni, aziende e, soprattutto, consumatori
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Per il grande pubblico la rintracciabilità nel settore zootecnico è sostanzialmente sinonimo di qualità nell'alimentazione, intesa anche come salubrità delle carni e del latte prodotti. Di questo tema estremamente attuale e scottante per il settore si occupa anche il Regolamento Comunitario 2001/475, che definisce la rintracciabilità come " la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare o di una sostanza destinata o atta a entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione ".
Il coinvolgimento a livello normativo delle istituzioni comunitarie documenta l'interesse generale - che investe anche il pubblico dei consumatori - per soluzioni tecnologicamente avanzate mirate ad aumentare il valore zootecnico, certificare il processo di allevamento e di macellazione e garantire maggior sicurezza, qualità e trasparenza all'intero processo di allevamento.
Il 'progetto Latina': fare della storia di ogni singolo animale un volano per il rilancio dell'economia dell'intero territorio.
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Un tecnico specializzato inserisce il TAG RFID con l'identificativo dell'animale all'interno dello stomaco
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Il sistema zootecnico Pontino vive da tempo una pesante condizione di difficoltà e appesantimento produttivo le cui cause principali vanno ricondotte alla diffusione dell'epidemia della Bluetongue, ad inadempienze contrattuali di numerose aziende casearie cui viene conferito il prodotto latte e agli elevati costi di approvvigionamento di foraggi ed alimenti zootecnici.
L'argomento è quindi di forte interesse, anche in considerazione del fatto che il numero di allevamenti e di animali allevati ha subito sensibili variazioni nel corso degli ultimi anni. Un fenomeno, questo, ben testimoniato dal confronto fra il 4° e 5° Censimento dell'Agricoltura, ultimi disponibili, che rileva una sensibile flessione di capi (da 90.400 a 74.940) e stalle (da 4.091 a 1.752).
La qualità nell'alimentazione, la salubrità dei propri allevamenti, la qualità delle carni e del latte prodotto, da sempre motivo di orgoglio della Provincia di Latina e delle associazioni ad esse legate, non sono dunque state sufficienti a tamponare l'emorragia nel settore bovino da latte. E proprio n ell'ottica di aumentare tale valore zootecnico e certificare il processo di allevamento e macellazione l'Assessorato per le Politiche dell'Agricoltura ha condiviso e promosso l'impegno dell'APA - Associazione Provinciale Allevatori di Latina - a studiare la fattibilità di progetti orientati alla garanzia di una maggiore sicurezza, qualità e trasparenza all'intero processo di allevamento.
Considerata l'ampiezza dei volumi e l'utilizzo di tecnologie innovative (e, per certi versi, sperimentali) si è deciso di avviare un progetto prototipale che possa identificare l'esatta composizione tecnologica e procedurale allo scopo di garantire questi risultati:
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definire il software di stalla necessario all'identificazione, gestione sanitaria, gestione di stalla di ogni singolo capo di bovini e bufalini ed ovocaprini;
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definire le tecnologie necessarie per automatizzare il processo in stalla di riconoscimento e di gestione di ogni singolo capo di bovini, bufalini ed ovocaprini;
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definire le tecnologie necessarie al personale addetto (personale APA, veterinari ASL, altri veterinari, ecc.) per il controllo ed il monitoraggio del processo di allevamento e macellazione;
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definire le ulteriori componenti software ed hardware necessarie al 'Sistema Provincia' per poter assicurare il livello di controllo ed efficienza voluta;
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applicabilità della soluzione all'intera filiera produttiva di macellazione della Provincia di Latina;
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coinvolgimento degli allevamenti di bovini, bufalini, ed ovocaprini nei processi di macellazione e di distribuzione.
Il progetto prevede un approccio al 'Sistema Provincia' come ambiente unico all'interno del quale le informazioni caratteristiche di ogni singolo capo di bestiame saranno contenute su sistemi a Radio Frequenza dando importanti garanzie di sicurezza, qualità, reperibilità delle informazioni stesse. Quelle ritenute sensibili verranno comunque rese disponibili via internet o in formato cartaceo a chiunque sia interessato a conoscere le caratteristiche del prodotto allevato e macellato nella Provincia. Il tutto, ovviamente, in stretta collaborazione con le organizzazioni Professionali di Categoria Agricola presenti sul territorio.
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Strumenti utilizzati per l'inserimento della capsula e strumenti di lettura del codice identificativo
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La sperimentazione prevede il coinvolgimento di circa 80 allevamenti distribuiti tra bovini, bufalini ed ovocaprini. Il valore aggiunto delle aziende zootecniche, allo stato attuale, è prevalentemente costituito dalla capacità di gestire le informazioni di tracciabilità e rintracciabilità dei loro prodotti. Informazioni che sintetizzano le peculiarità di ogni fase produttiva subita dal prodotto inteso come 'capo allevato' ed in seguito 'capo macellato', nonché alimento - la carne - venduto certificato.
Al raggiungimento degli obiettivi del progetto concorrono più partner funzionali: l'APA ed il complesso degli allevatori di bufale, bovine e ovocaprini della provincia di Latina; l'Assessorato per le Politiche dell'Agricoltura dell'Amministrazione Provinciale di Latina; la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Latina.
Alla WinCat, società del gruppo Uniteam, è affidato il ruolo chiave di partner accreditato e qualificato a sviluppare il sistema informatico, individuare le tecnologie più opportune, supportare le aziende coinvolte nel processo.
Questa ampia convergenza di interesse sul progetto da parte istituzionale si giustifica con gli indubbi benefici che la sua applicazione apporterebbe al comparto e, quindi, all'economia del territorio.
Agli allevamenti coinvolti viene infatti offerta la concreta opportunità di:
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fornire un sistema di tracciabilità e rintracciabilità capillare per risalire in maniera puntuale, veloce e selettiva ad eventuali capi 'non conformi';
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diminuire le quantità di prodotto da ritirare dal mercato a fronte di eventuali anomalie riscontrate;
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fornire ad enti di controllo ed associazioni di categoria dati ed informazioni relative al processo di allevamento;
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fornire al consumatore finale la garanzia certificata dell'origine del prodotto e della salubrità dell'ambiente in cui è vissuto il capo;
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aumentare l'efficienza nella gestione dei dati di stalla, dei dati contabili, di magazzino e fornitori;
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rispondere in modo soddisfacente alle richieste della grande distribuzione organizzata in termini di automazione del processo di distribuzione.
Il programma di sperimentazione del sistema di tracciabilità e rintracciabilità animale avrà la durata di 6 mesi : tre per la realizzazione del progetto e la predisposizione dell'infrastruttura tecnologica e tre per l'inserimento dei TAG negli animali e la conclusione della sperimentazione.
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La soluzione WinCat per la tracciabilita' / rintracciabilita' animale
Il primo obiettivo è l'allestimento di un sistema prototipale inteso come complesso software ed hardware necessario per verificare la bontà delle tecnologie e dei processi analizzati e realizzati per coprire le esigenze di almeno un attore per ogni tipologia di azienda. Un sistema che, grazie ai risultati ottenuti, rappresenta un caposaldo sul quale allestire tutte le componenti tecnologiche e progettuali finalizzate a raggiungere gli obiettivi del progetto finale:
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eliminare gli errori dovuti agli interventi umani all'interno della filiera;
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eliminare le perdite di tempo dovute all'intervento umano nelle operazioni di ispezione stato sanitario, mungitura;
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ottimizzare la produttività degli operatori garantendo maggiori automatismi nel riconoscimento automatico dei capi e la loro identificazione nelle operazioni di mungitura;
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ottimizzare il servizio, la sicurezza e le decisioni garantendo al consumatore informazioni puntuali e precise del ciclo di lavorazione dei prodotti lattieri;
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ottimizzare l'applicazione delle normative sanitarie comunitarie consentendo il trasferimento delle informazioni identificative e sanitarie lungo tutta la filiera produttiva fino al consumatore finale;
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ottimizzare i controlli supportando, sulla base del dispositivo elettronico, sistemi di gestione automatizzata di controlli sanitari, funzionali, di gestione aziendale o di altro tipo;
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predisporre una base dati utilizzabile in futuro per la divulgazione dell'immagine dell'azienda.
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La lettura del codice identificativo dell'animale da parte di un operatore autorizzato
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Il progetto WinCat utilizza un sistema innovativo di identificazione e registrazione degli animali mediante l'uso di un Transponder con al suo interno un microchip 'leggi e scrivi' da inserire in supporti diversi che ne consentono la localizzazione in posizione ruminale, sottocutanea o esterna. Il dispositivo immesso consente di seguire l'animale in tutti i suoi spostamenti, dalla nascita alla macellazione; ne permette la sicura tracciabilità ed offre la garanzia che i contrassegni apposti alla nascita corrispondono effettivamente al soggetto.
WinCat ha prestato grande attenzione all'i mplementazione delle funzionalità che permettono l'immagazzinamento e la consultazione delle informazioni sintetiche su ogni capo censito. Il Transponder registra infatti sul proprio microchip 'leggi e scrivi' le informazioni relative all'anagrafica dell'animale (passaporto), delle aziende attraverso cui è passato (passaggi di proprietà), lo stato sanitario dell'animale (relativo alle profilassi di stato).
Ulteriori e più dettagliate informazioni sulle aziende, gli allevamenti ed altri aspetti dello stato sanitario degli animali vengono registrati su una banca dati remota. L'aggiornamento delle informazioni avviene in tempo reale attraverso la rete pubblica Internet, con un ritorno immediato dei dati agli organi competenti.
Questa metodologia consente di 'tracciare' per ogni animale, oltre al sistema di identificazione tradizionale, un passaporto elettronico nonché una storia personale contenuta nel microchip, che lo seguirà sempre fino alla macellazione.
Presso i macelli è prevista l'installazione di varchi automatici e/o portatili per l'identificazione degli animali dotati di Transponder. I dati verranno verificati e controllati al momento del passaggio dell'animale e aggiornati con quelli relativi al macello ed alla macellazione. Verranno quindi prodotte delle etichette che conterranno un codice dal quale si potrà risalire ai dati del microchip per seguire le mezzene o i quarti fino al banco del dettagliante oppure al laboratorio di sezionamento. Le singole vaschette prodotte dal laboratorio di sezionamento potranno essere accompagnate da un'etichetta con indicazioni utili a reperire le informazioni presenti nel microchip di origine.
I Sistemi adottati da WinCat per questo progetto hanno una flessibilità tale da risultare compatibili con quelli utilizzati nel progetto Europeo 'IDEA' (tipologia di TAG: FDX-B). In questo modo i bovini già dotati di TAG in bolo, come da specifiche del progetto europeo, potranno essere letti dai sistemi di nuova realizzazione.
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Sistema Provincia di Latina: le specifiche del progetto
La schematizzazione proposta documenta, in linea di massima, quello che può essere inteso come 'Sistema Provincia' (racchiuso nell'elemento in rosso) ed identifica le interazioni con il sistema esterno.

Allevamenti provinciali controllati
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USABILITA': i l sistema sarà dotato di un interfaccia semplice ed intuitivo che lo rende adatto anche a chi non è abituato all'utilizzo di supporti informatici;
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SICUREZZA: verranno implementate funzionalità di logon con la memorizzazione all'interno della Base dati della USERID e PASSWORD criptata; verrà inoltre valutata la necessità di utilizzare la crittografia anche per le restanti informazioni residenti nella base dati;
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TOLLERANZA AI DIFETTI: verranno realizzate funzionalità che richiedano la conferma delle operazioni sensibili (inserimenti e cancellazioni) in aggiunta ad altre che informino l'utilizzatore sulla stabilità e operabilità del sistema in ogni istante, nonché dell'esito di ogni operazione sensibile;
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DOCUMENTAZIONE: verranno forniti un Manuale Utente del Sistema e un Manuale di Installazione e Configurazione dell'Ambiente.
Il prototipo terrà chiaramente conto di alcuni vincoli legati a:
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Utilizzo della tecnologia RFID e TAG (Trasponder); si è già individuato come TAG appropriato quello con queste caratteristiche: Frequenza 134.2 KHz; Tecnologia FDX-B; Tipologia: Marca Auricolari, Boli ruminali, Sottocuti 3x12 e 4x22
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Integrazione con sistemi che abbiano il marchio di fabbrica in rispetto a ICAR
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Integrazioni con sistemi ISO 11784/11785.
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APA Latina: il profilo
Organizzazione non a fine di lucro presente su tutto il territorio provinciale che promuove la formazione, l'approfondimento e la diffusione di tecniche di allevamento innovative per garantire la qualità delle produzioni, la salute e il benessere degli animali, la sicurezza alimentare, la tutela dell'ambiente, la redditività delle imprese zootecniche. Effettua Controlli Funzionali (CC.FF.) ufficiali di produttività animale e gestisce la tenuta dei Libri Genealogici (LL.GG.) e dei Registri Anagrafici (RR.AA.) delle varie specie e razze animali di interesse zootecnico.
Si propone, secondo quanto specificato in statuto, di attuare tutte le iniziative che possono contribuire ad un più rapido miglioramento del bestiame allevato; alla valorizzazione dei prodotti derivati,alla assistenza tecnica, alla realizzazione di progetti in collaborazione con la Pubblica Amministrazione.
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