(ANSA) - LATINA - Identificazione elettronica per le mucche allevate in provincia di Latina. Si comincia con una sperimentazione, la prima in Italia, in ottanta allevamenti ma si arrivera' presto a coprire i mille che si trovano nel territorio pontino.
E' il progetto di ''tracciabilita''' che e' possibile avviare grazie alla collaborazione tra l'Amministrazione provinciale di Latina - che ha stanziato 150.000 euro - e l'Associazione provinciale allevatori.
Le mucche dovranno ingoiare una piccola capsula che, posizionandosi all'interno del bolo runimale, ''raccontera' '' ogni cosa di bovini, bufalini e ovocaprini, allevati in terra pontina.
Una ''anagrafe'' di circa 70.000 capi realizzata tecnicamente dalla WinCat, del
Gruppo Uniteam, con microchip dai quali, grazie all'utilizzo di trasponder ''leggi e scrivi'' si potranno memorizzare informazioni anagrafiche, attivita' di controllo e sanitarie dell'animale, spostamenti nel corso della sua vita e passaggi di proprieta', movimenti da un allevamento all'altro.
''Abbiamo sempre supportato le iniziative volte a valorizzare e rilanciare il territorio - ha affermato l'assessore all'agricoltura Enrico Tiero -.
Questo progetto e' uno dei risultati raggiunti, il prossimo sara' l'istituzione dei distretti rurali e la concessione del marchio di qualita' provinciale''. (ANSA) J10-DE