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Grazie cari amici, grazie Brizioli per aver preso l'iniziativa di presentare il progetto in cui la Regione ha creduto, al punto che abbiamo stanziato anche risorse importanti perché c'è necessità politica di prestare attenzione al tema della sicurezza alimentare, quindi il Dott. Di Pietro ha avuto modo di anticipare che è importante strategicamente intervenire, poi le questioni più di carattere tecnico e sulle quali c'è più competenza della mia le lascerò all'Assessore Saraceni, a me interessa spiegare .......... Applauso per la gaffe! Dovete sapere che l'altro giorno stavo a Frosinone e continuavo a dire "cari cittadini di Latina" e pi mi hanno detto: guarda che stai a Frosinone! Succede, anche in un'età tutto sommato giovane, si può essere rimbambiti!
Stavo dicendo che a me ha fatto molto piacere abbracciare questo progetto, ne parlammo .......... cito l'assessore perché ha proceduto .......... ma anche Cannarilli è stato uno dei protagonisti di questa iniziativa e ricordo lunghe riunioni sul tema. Non vi poteva essere dubbio che la Regione aveva il dovere di intervenire, aveva il dovere di intervenire proprio perché per noi ha rappresentato in questi anni una priorità apolitica, legata al concetto di sicurezza alimentare. Senz'altro l'abbiamo fatta non solo con questa iniziativa che oggi si presenta, è stata fatta anche nelle scuole .......... a sapere i sapori, ha coinvolto tantissimi studenti, tante migliaia di studenti della regione, è significativa perché avvicina a quella che è la confezione originaria del prodotto alimentare tanti giovani, educa all'alimentazione. Oggi c'è qualcosa di più scientifico, perché si parla del tema della tracciabilità, sulla quale c'è una particolare attenzione, anche da parte dello stesso Ministero che di concerto con quello della Sanità ha avviato operazioni interessanti che puntano a garantire sicurezza al prodotto e tutela al consumatore. Lungo questo binomio noi intendiamo sviluppare un'iniziativa politica concreta, forte e a me piace soprattutto ricordare quelli che sono i contenuti del progetto legato a questo titolo affascinante, Ogni animale racconta. Il progetto punta ad adottare quello che è un sistema di controllo a distanza dell'animale, immagino che cosa ci potrà offrire questo tipo di ricerca che oggi è alla fase embrionale se non sbaglio, cioè oggi è la fase di studio, poi diventerà esecutiva e quanto si potrà fare per garantire qualità, salubrità delle carni e appunto sicurezza del consumatore, salute del consumatore.
Noi ci muoviamo in un'ottica che è tracciata anche da normative comunitarie, è l'Unione Europea che invita gli Stati membri a fare la loro parte da questo punto di vista e noi sentivamo il dovere di intervenire, penso a quel che è stato fatto, una redazione del Libro Bianco per la battaglia per la qualità alimentare e quello che si sta combattendo sullo scacchiere europeo, affinché l'Italia possa avvantaggiarsene. Ecco, tutte queste cose mettono insieme, fanno una filiera politica potremmo dire, iniziativa che serve a caratterizzare anche un territorio che del resto anche qualche elemento in più rispetto ad altri paesi d'Europa e del mondo, se è vero come è vero che aver puntato sulla qualità nel nostro paese ha caratterizzato anche il prodotto agricolo, ha caratterizzato il prodotto nazionale nel suo complesso. Questo attiene anche al tema della qualità. E allora io non devo aggiungere molto, tecnicamente ci sono persone più esperte, segnalo solo - anche perché poi purtroppo dovrò scappare a Civitavecchia dove andiamo a inaugurare un'altra iniziativa - però segnalo solo la volontà di questa amministrazione di cooperare attorno a progetti che consentono al cittadino e a chi produce di poter consumare e lavorare senza dover correre rischi eccessivi. L'Istituto zooprofilattico, da questo punto di vista, ci ha dato e ci sta dando una grande mano e ne approfitto anche per ringraziare il Direttore, io qui sono già venuto una volta, mi ricordo, quando siamo venuti a salutare i lavoratori, penso che sia stata fatta molta strada e positiva sul piano operativo. Una strada che segue una strategia. Spero che si possa dire un domani di questa amministrazione regionale che nulla è stato lasciato al caso. Noi abbiamo lavorato secondo un filo conduttore, ha proprio citato prima il Dott. Brizioli il piano sanitario regionale, abbiamo individuato linee di programmazione che ormai la Regione si era data. Parliamo di sanità in generale ovviamente, parte veterinaria e parte .......... con tutte le difficoltà che si incontrano ogni volta, individuare le persone .......... però quella è la strada che abbiamo voluto darci, proprio per essere vincolati agli obiettivi, che non fossero mai affidati all'estemporaneità. E' una strategia compensatoria, diciamo così, che lavora attorno a degli obiettivi precisi. Tali obiettivi, tra le sfide prioritarie di quel piano sanitario c'è proprio la prevenzione. Penso che qui di questo si stia parlando. La prevenzione prevede ovviamente anche investimenti, prevede utilizzo corretto di risorse e qui penso che si possa dire che abbiamo cominciato un lavoro interessante. Poi quel che accadrà lo vedremo, vedremo se questo tipo di iniziative saranno efficaci e daranno risultati e saranno apprezzate dalla pubblica opinione. Però guai a perdere l'opportunità di poter lavorare attorno a questi temi e il fatto che si sia cominciato a farlo mi rende particolarmente felice e di questo sono grato anzitutto a chi lavora per questo.
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